BISTÌRIS - Questionario

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BISTÌRIS è un’ontologia dedicata ai costumi tradizionali sardi, che organizza in modo strutturato e semantico informazioni su capi di abbigliamento, materiali, decorazioni e varianti locali, con l'obiettivo di fornire uno strumento di ricerca per studiosi e operatori culturali, al fine di favorire la conservazione, la valorizzazione e l’analisi comparativa di questo patrimonio identitario.

Il questionario invita a valutare le risposte ottenute interrogando il nostro Knowledge Graph (KG), una base di conoscenza semantica che organizza e collega informazioni estratte da archivi, fotografie, libri e altre fonti. Le risposte sono basate su un insieme di Competency Questions (CQ), ovvero domande guida ideate per esplorare e analizzare i principali aspetti dei costumi tradizionali.

Per ogni CQ si potranno consultare i risultati ottenuti e un breve commento che ne sintetizza gli aspetti principali. Sono inoltre forniti strumenti per valutare la rilevanza, la completezza e la chiarezza delle risposte (utilizzando tre scale a cinque stelle), con la possibilità di aggiungere eventuali osservazioni. NB: le risposte alle CQ riflettono lo stato attuale dei dati, in continuo aggiornamento, pertanto valori e frequenze potrebbero cambiare con l’integrazione di nuovi contenuti.

Per saperne di più, si rimanda al sito web

This work has been developed by the AIMET Lab (University of Sassari) within the framework of the project e.INS- Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia (cod. ECS 00000038) funded by the Italian Ministry for Research and Education (MUR) under the National Recovery and Resilience Plan (NRRP) - MISSION 4 COMPONENT 2, “From research to business” INVESTMENT 1.5, “Creation and strengthening of Ecosystems of innovation” and construction of “Territorial R&D Leaders”.

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Informazioni sul compilatore



CQ1. Come variano le caratteristiche dei costumi e dei capi d'abbigliamento nelle diverse aree geografiche della Sardegna?

In questo esempio, si intende esplorare come i copricapi tradizionali maschili variano a seconda della località di provenienza. I dati sono raggruppati per tipo di capo e altitudine della zona (≤ 600 m e > 600 m).

9
Fascia di altitudineTipologia di copricapoNumero di capi
Elevazione ≤ 600 mBerritta118
Elevazione ≤ 600 mCappello a tesa20
Elevazione ≤ 600 mFazzoletto maschile18
Elevazione ≤ 600 mFez10
Elevazione ≤ 600 mCuffia
Elevazione > 600 mBerritta25

Risultati principali: Il copricapo maschile più diffuso è la Berritta, presente in entrambe le fasce di altitudine. Altri tipi, come Cappello a tesa, Fazzoletto, Fez e Cuffia, compaiono solo nelle aree sotto i 600 metri, suggerendo differenze geografiche nelle tradizioni dei copricapi.

CQ2. Come variano le caratteristiche dei costumi e dei capi d'abbigliamento nel tempo?

In questo esempio, si intende analizzare l'evoluzione dei colori dei capi tradizionali femminili e maschili tra XIX e XX secolo. Sono considerati tutti i capi ad eccezione di camicie bianche, per evitare distorsioni dovute alla loro uniformità.

Colore XIX secolo XX secolo
Bianco1022
Blu1614
Giallo628
Grigio15
Marrone820
Metallico317
Nero529
Rosa214
Rosso1437
Verde412
Viola328
Arancione6

Risultati principali: Nel XIX secolo i colori predominanti erano blu, rosso e bianco. Nel XX secolo, oltre al rosso, aumentano la presenza di nero, giallo e viola, evidenziando un'evoluzione temporale dei gusti cromatici con maggiore diversificazione dei toni.

CQ3. I costumi e i capi condividono caratteristiche simili in località vicine?

In questo esempio si valuta quali capi tradizionali di Galtellì, per tipo e colore, sono presenti anche nei comuni limitrofi all'interno del database (Dorgali, Irgoli, Orosei). Vengono considerati solo i tipi specifici di capo, escludendo categorie generiche e individui singoli.

Tipo di capoColoreFrequenzaComuniCaratteristiche
Scialle indossato come copricapoNero3Dorgali, Irgoli, OroseiFrange decorative
Scialle indossato come copricapoViola3Dorgali, Irgoli, OroseiFrange decorative
Grembiule leggero con arricciatureBianco1DorgaliArricciature
Gonna a gheroniMarrone1IrgoliMàsculas
Gonna a gheroniRosso1OroseiMàsculas
Gonna a gheroniMarrone1IrgoliPlissettatura

Risultati principali: Alcuni tipi di capo, come gli scialli usati come copricapo, sono condivisi tra i comuni vicini, soprattutto quando presentano colori nero o viola e frange decorative.

CQ4. Quali capi sono realizzati con materiali trasparenti?

Con questo esempio di domanda, si individuano i capi (su un totale di 3.385) che utilizzano materiali trasparenti, come veli o sovrapposizioni trasparenti, dove la trasparenza ha un ruolo visivo o funzionale.

Capi con trasparenzaFrequenza
Velo copricapo85
Velo portato sulle spalle9
Grembiule leggero, con arricciature6

Risultati principali: I capi trasparenti individuati includono principalmente veli copricapo e veli sulle spalle, ma anche alcuni grembiuli leggeri, dimostrando l'uso della trasparenza come elemento stilistico rilevante.

CQ5. In quali casi il corpetto copre la giacca?

Questo esempio analizza i casi in cui il corpetto tradizionale femminile viene indossato sopra la giacca, evidenziando una specifica convenzione stilistica o funzionale in alcune comunità locali.

Località
Bono
Nuoro
Orgosolo
Tonara

Risultati principali: Il corpetto indossato sopra la giacca è documentato in quattro comuni, indicando un particolare stile di stratificazione dei capi nelle tradizioni femminili locali.

CQ6. Frequenza di due proprietà contemporanee nei capi

Questo esempio di domanda analizza quanto spesso due caratteristiche specifiche compaiono contemporaneamente in uno stesso tipo di capo. In particolare, si considerano i grembiuli arricciati che presentano un elemento di trasparenza.

Capi con caratteristiche specificheValore
Grembiule leggero, con arricciature6 casi (3,4%)

Risultati principali: Sei grembiuli arricciati presentano contemporaneamente la caratteristica di trasparenza, evidenziando che l’uso della trasparenza è presente ma non diffuso all’interno di questo tipo di capo.